Storia

Le Officine Babilonia nascono, dopo la cessazione di una precedente esperienza similare,  due anni  fa a  Cosenza. Mossi dalla convinzione che in città era necessario aprire spazi dove poter sperimentare linguaggi artistici ad impatto sociale sono nate le Officine Babilonia.

Le prime esperienze sono state la cooperazione all’interno del comitato organizzatore di FierainMensa in particolare per quanto riguarda la realizzazione del cartellone culturale, ma altre iniziative sono state avviate in relazione al territorio e oltre a diversi momenti culturali e di socialità sono state attivati laboratori di documentazione video e di ripristino ambientale in particolare attraverso il  riciclo creativo.

In altri termini le Officine lavorano per la creazione di un centro d’arte dove quest’ultima viene intesa come linguaggio per promuovere, dal basso, un autentico  mutamento sociale. L’arte per le Officine, infatti,  non è solo fruizione ma anche e soprattutto creatività pragmatica; difatti un elemento essenziale  è rappresentato dai momenti laboratoriali che partono dal riciclo creativo per arrivare a tutte le altre forme di linguaggio artistico e sociale.

Le Officine nascono non a caso in un luogo dismesso della città: le ex officine ferroviarie, area questa dove operano diverse associazioni e realtà impegnate in diversi lavori ma accomunate dalla medesima volontà di riconvertire uno spazio dismesso sottraendolo alla speculazione edilizia.

Il collettivo aperto che si prende cura di questo spazio pensa a quell’area come autenticamente libera e  dove possono trovare possibilità di manifestazione le diverse forme di creatività urbana.

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