DiversaMente “se chiudi con il razzismo ti si apre un mondo”
Sabato 23 marzo alle Officine Babilonia, Via Popilia, n.39
In occasione della ‘Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali’ che si celebra in tutto il mondo, anche a Cosenza parte la prima giornata contro l’omofobia, il razzismo e tutte le discriminazioni.
- ore 16.30: performance interattiva sui temi delle discriminazioni razziali, di genere, di orientamento sessuale.
- A seguire tavola rotonda con i rappresentanti delle Associazioni promotrici.
- Dalle ore 20,30 serata musicale a cura dell’Associazione Calafrica
Promuovono l’iniziativa:
Unar; Amnesty Italia; Ass. La Kasbah; Associazione Calafrica; Officine Babilonia; EosArcigay Cosenza
ASSO DI MONNEZZA di Ulderico Pesce a Cosenza sabato 26 gennaio

Sabato 26 gennaio 2013
area ex officine ferroviarie
20.00 – aperitivo sociale
21.00 – spettacolo
e dopo… desinenze…
Asso di Monnezza: i traffici illeciti di rifiuti in Italia, racconta i traffici illeciti dei rifiuti urbani e soprattutto di quelli industriali, che attanagliano l’Italia tanto da far dire che il vero asso nella manica è “quello di monnezza”, vale a dire che l’immondizia smaltita illegalmente offre una grande possibilità di arricchimento soprattutto alla malavita.
E’ la storia di Marietta e della sua famiglia. Marietta è nata nella periferia di Napoli, a Pianura. Il balcone della sua casa si affaccia su una discarica di “monnezza” dove da 40 anni sono state sversate tonnellate di rifiuti, tra i quali 1000 tonnellate di liquidi chimici pericolosissimi provenienti dall’Acna di Cencio. Nata in una famiglia poverissima il suo primo giocattolo l’ha trovato proprio in questa discarica: una bambolina spelacchiata che ancora conserva; ma la discarica e i suoi fumi tossici le ha portato via tutta la famiglia, i genitori e una sorella stroncati da tumori.
Rimasta sola Marietta si sposa con Nicola e va ad abitare in una masseria agricola a Giugliano, alle porte di Napoli, dove presto arriverà un’altra discarica: dove arriva Marietta arrivano le discariche.
Marietta è marchiata dalla “monnezza” pertanto la odia ma, dopo un viaggio fatto a casa della sorella Marisa, nel quartiere Colli Aniene di Roma, dove si fa la raccolta differenziata porta a porta, e dove i rifiuti vengono riciclati, cambia vita. Torna a Giugliano, che come sempre è sommersa dai rifiuti e cerca, invano, di convincere le autorità a praticare gli stessi metodi scoperti nel quartiere di Roma. Nulla potendo comincia a praticare la raccolta differenziata porta a porta in assoluta autonomia e grazie all’aiuto dei figli Antonio e Vincenzo.
Se Marietta e i figli raccolgono l’immondizia il marito Nicola e l’altro figlio Cristian la “nascondono”, nel senso che sono due malavitosi che smaltiscono, in cambio di molti quattrini, rifiuti industriali pericolosissimi provenienti dal Nord che loro gettano nel mare, nei fiumi, in discariche o direttamente sulla terra agricola.
Il conflitto tra Marietta e il marito Nicola diventa il conflitto tra due modi di concepire l’ambiente la legalità e la vita in genere.
bottle tree
Sabato 15 Dicembre si inaugura Bottle Tree! L’appuntamento è alle ore 16: 30 presso la sala Gullo della Casa delle Culture di corso Telesio per un incontro dibattito coordinato da Mimma Pasqua con l’artista Silvia Cibaldi sul tema dell’ ” Arte come laboratorio partecipato”.
A seguire apertura esposizione di alcune opere dell’artista e proiezione del Video documento Bottle Tree con l’accensione delle luci dell’albero accompagnati da buona musica tradizionale…e squisiti dolci dalla palestina ………!
a seguire apertura esposizione di alcune opere dell’artista e proiezione del Video documento “the Bottle tree” di Alessandro Gordano e Nicola Labate .
Alle 18:30 ci si sposta presso la confluenza dei Fiumi/Largo Alarico per la fest